You Are Here: Home » Letteratu-torial » #Twitteratura: “Il sentiero dei nidi di ragno” come non lo avete mai letto

#Twitteratura: “Il sentiero dei nidi di ragno” come non lo avete mai letto

 

Nuova settimana, nuovo appuntamento con la rubrica #Twitteratura de “I Classici per Scherzo”! Anche oggi ci dedicheremo all’illustrazione di un grande libro che ha fatto la storia della letteratura nostrana, cercando di sintetizzarne i tratti salienti in 5 tweet. Impossibile? Staremo a vedere. Per questa metà di luglio ho scelto il libro d’esordio un autore molto amato: Italo Calvino. Andiamo subito a scoprire Il sentiero dei nidi di ragno!

Approfondimenti su Italo Calvino e il suo primo libro

Per inquadrare in maniera opportuna l’analisi di Italo Calvino, va tenuto presente che si tratta di un autore che ha mutato notevolmente il proprio modo di scrivere nel corso della sua carriera. In particolare, è il passaggio dagli anni ’40 agli anni ’50 a far cambiare il cosiddetto modus operandi (che parolone! Dai, ve lo prometto: per questo post niente più latino…) allo scrittore: la chiusura della fase neorealista ha portato allo sprigionamento della vena fantasiosa e surreale del sanremese, andando a marcare decisamente su quei tratti stilistici da “scoiattolo della penna” di cui parlavamo sopra. Nel Sentiero, invece, la storia e la scrittura sono più aderenti al reale, meno sconvolgenti. “Vabbè, ma tutto ‘sto pippone perché?!” Per dirvi che la critica del “primo” Calvino è decisamente diversa da quella del “secondo” Calvino: non stupitevi, allora, qualora doveste trovare su di lui affermazioni non aderenti al suo libro d’esordio. “Ma questi titoli di approfondimento quando hai intenzione di darceli?!” Eccoli!

Proprio per sbugiardarmi subito subito, vi consiglio un saggio sui libri afferenti al Neorealismo, o meglio sui libri pubblicati in anni neorealistici ma che stravolgono i canoni di quel periodo letterario (tra questi, ovviamente, figura il Sentiero di Calvino): parlo di Dentro il quadrante di Tommaso Pomilio. Se invece oggi sentite il pettegolezzo salire in voi, potete consultare la sua biografia su un qualsiasi manuale di letteratura italiana. Per scoprire, infine, la genesi dell’opera (no, non pensate al libro biblico, intendo la nascita dell’opera…), cosa c’è di meglio che interrogare Calvino stesso? La sua lettera introduttiva all’edizione del Sentiero del ’64 è davvero illuminante. Buona lettura!

 

P.s.: come di consueto, potete commentate i tweet e chiedere ulteriori informazioni qui sotto o all’account di Twitter @ClassiciScherzo, citando l’hashtag #Twitteratura.  À la prochaine semaine!

 

 

About The Author

Number of Entries : 53

Commenti (2)

  • dennis

    Grazie (affettuosamente) Selene!
    Mi hai convinto. Comprerò “I sentieri” di Calvino e, soprattutto, lo leggerò.
    Mi piace leggere e leggo di tutto. Spesso vado a caso nella scelta, leggendo la 4° di copertina e un po’ di biografia dell’autore. Mi mancano moltissimi classici … ahimè. Però l’importante è leggere e godere di ciò che si legge. Forse potresti essere la mia “guida”, in questo vagabondare tra pagine sconosciute. Approfitterò dei tuoi consigli. Grazie, Dennis

    Rispondi

Lascia un commento

© 2011 Powered By Wordpress, Goodnews Theme By Momizat Team

Scroll to top