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#Shakespeare400: i Lego commemorano il Bardo con un video

E sono 400. Esattamente 400 anni fa moriva il drammaturgo più famoso della storia del teatro mondiale. William Shakespeare lasciava all’umanità un patrimonio immenso di opere che scavano nell’animo umano con una sistematicità e una contemporaneità uniche. Ad esempio, nella scissione interiore di Amleto troviamo una incredibile anticipazione della frantumazione dell’io (la sto facendo difficile, lo so, ma ne riparleremo nei prossimi post: non vi preoccupate…) tipica del Novecento, mentre la complessa psicologia di Riccardo III ancora oggi ci può far comprendere cosa passa nella mente degli uomini di potere (ma non lo dite a Machiavelli, che sennò si offende e pensa di essere stato copiato…), o ancora Otello, che ci pone davanti all’evidenza che le passioni umane spesso sono incontrollabili e corrosive.

La Lego e il video su Shakespeare

Ma passiamo al fatto di oggi. La Lego, azienda che ha edificato il suo impero sulla fabbricazione di costruzioni dal caratteristico colore giallo, da qualche anno realizza anche video (sul canale YouTube Lego potete vederne alcuni) in cui i suoi personaggi si esibiscono nelle più disparate prove. Come non dedicare un contributo audiovisivo anche a “Scekspir”? L’azienda ha operato una selezione di tre grandi drammi dello scrittore nato a Stratford-upon-Avon, scegliendo Romeo e Giulietta, Sogno di una notte di mezza estate e Macbeth, ma rivisitandoli in una divertentissima chiave comica. Avete mai visto Romeo che si ferma a controllare le notifiche sullo smartphone invece di salire su da Giulietta? Per la Lego tutto è possibile!

Per ciò che concerne il secondo frame, il riferimento è ai lazzi (=scherzi) comici di uno dei protagonisti indiscussi del Sogno di una notte di mezza estate, ossia Puck, un folletto bugiardo e malizioso alle dipendenze di Oberon. Nella terza scena, invece, il video fa riferimento all’incipit del Macbeth, in cui tre streghe in un bosco fanno cose poco raccomandabili (ci vorrebbe un’avvertenza come quando mandano in onda gli incontri di wrestling: “Azione da non provare a casa. I personaggi del video sono degli esperti del settore”). Insomma, quello della Lego è un modo sicuramente originale per ricordare un grande della letteratura di tutti i tempi. E allora grazie Shakespeare per ciò che ci hai regalato, non possiamo che augurarti altri cento di questi giorni! (ah no, è l’anniversario della morte…) Ehm… lunga vita a te! (pure peggio…) Vabbè, lunga vita alle tue opere! (che hai da ridire mo’?)… perfetto, come immaginavo: tutto bene quel che finisce bene!

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